Il Conto Termico 3.0 rappresenta oggi una delle opportunità più interessanti per migliorare l’efficienza energetica degli edifici non residenziali, attraverso la sostituzione di serramenti ad alte prestazioni.
L’incentivo, gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), è rivolto a interventi di efficientamento energetico e consente di ottenere un contributo economico diretto a fondo perduto, con tempistiche di erogazione generalmente rapide dopo l’approvazione della pratica.
Per il settore serramenti, il provvedimento apre scenari particolarmente interessanti per uffici, negozi, laboratori, capannoni, strutture ricettive, immobili del terziario e Pubbliche Amministrazioni.
Quali edifici possono accedere all’incentivo?
Per gli interventi di sostituzione dei serramenti, il Conto Termico 3.0 è destinato a:
- Pubbliche Amministrazioni
- Enti del Terzo Settore
- Soggetti privati su immobili non residenziali
Tra gli immobili generalmente ammessi rientrano:
- uffici e studi professionali (A/10)
- negozi, laboratori e magazzini (categoria C)
- capannoni produttivi e opifici
- strutture ricettive e alberghiere
- immobili del terziario e attività produttive
Al momento, le abitazioni private residenziali non rientrano nell’incentivo per la sostituzione dei serramenti.
Quanto incentivo si può ottenere?
L’importo riconosciuto dipende da diversi fattori:
- tipologia di edificio;
- zona climatica;
- superficie dei serramenti sostituiti;
- prestazioni energetiche raggiunte;
- eventuale combinazione con altri interventi.
Per la sola sostituzione dei serramenti, il contributo può raggiungere indicativamente il 40% della spesa ammissibile, con una premialità aggiuntiva del 10% in caso di componenti prodotti nell’Unione Europea.
In alcuni casi specifici, quando la sostituzione degli infissi viene integrata con ulteriori interventi energetici sull’edificio (come isolamento dell’involucro o sostituzione dell’impianto di climatizzazione), il contributo può risultare sensibilmente più elevato.
I massimali previsti per gli infissi
Il decreto stabilisce limiti massimi di spesa incentivabile:
- 700 €/mq nelle zone climatiche A, B e C
- 800 €/mq nelle zone climatiche D, E e F
L’incentivo viene calcolato entro questi parametri.
Quali interventi sono incentivabili?
Rientrano tra gli interventi ammissibili:
- sostituzione di finestre e porte-finestre ad alte prestazioni energetiche;
- sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi;
- installazione o riqualificazione di schermature solari e sistemi ombreggianti;
- interventi sul foro finestra, inclusi componenti collegati quando migliorano le prestazioni energetiche dell’involucro.
Naturalmente i nuovi serramenti devono rispettare precisi valori di trasmittanza termica, variabili in funzione della zona climatica dell’edificio.
Attenzione: per le imprese è previsto un requisito aggiuntivo
Per le imprese private, il Conto Termico 3.0 introduce un aspetto importante: l’intervento deve contribuire a una riduzione del fabbisogno di energia primaria di almeno il 10%.
Inoltre, per imprese ed ETS economici, è prevista una richiesta preliminare da trasmettere prima dell’avvio dei lavori, motivo per cui è fondamentale valutare il progetto in anticipo.
Esiste una formula simile allo “sconto in fattura”?
Il Conto Termico 3.0 prevede un meccanismo chiamato mandato all’incasso dell’incentivo, che in alcuni casi può consentire una gestione economica simile a un parziale “sconto immediato”.
Stiamo valutando soluzioni operative dedicate che possano semplificare l’accesso all’incentivo, riducendo l’anticipo economico iniziale da parte del cliente.
Come possiamo aiutarti
Noi di Infissi Mauro possiamo supportarti in ogni fase:
- verifica preliminare dell’ammissibilità dell’immobile;
- scelta dei serramenti idonei al Conto Termico 3.0;
- verifica delle prestazioni richieste;
- coordinamento della documentazione tecnica;
- simulazione indicativa dell’incentivo ottenibile.
Vuoi capire se il tuo edificio può accedere al Conto Termico 3.0?
Contattaci per una prima verifica gratuita: analizzeremo il tuo immobile e ti aiuteremo a capire quale soluzione può offrire il miglior equilibrio tra comfort, risparmio energetico e incentivo disponibile.